#01 - Inventore e contesto storico
Era figlio di ebrei bavaresi, Hirsch Strauss e Rebecca Haas; aveva tre fratelli e tre sorelle. Fu con queste ultime che si traferì a New York nel 1846, per raggiungere i due fratelli maggiori che possedevano un negozio di tessuti chiamato "J. Strauss Brother & Co.", dove iniziò ad imparare il mestiere.
Nel 1853, quando la Corsa all'Oro si spostò verso la California, Levi viaggiò verso San Francisco per cercare fortuna. Aprì un negozio di tessuti a suo nome e lavorò come rappresentante del marchio di famiglia a New York. Rinominò poi la sua impresa "Levi Strauss & Co."
Verso il 1872, Levi ricevette una lettera da un suo cliente, Jacob Davis, un sarto di Reno, Nevada. In questa lettera, Davis raccontava del taglio unico con cui creava pantaloni per i suoi clienti, usando rivetti nei punti di tensione per aumentarne la durabilità. Davis voleva brevettare quest'idea, ma aveva bisogno di un socio in affari per farla decollare. Levi fu subito entusiasta dell'idea. Ottennero il brevetto il 20 Maggio 1873: i blue jeans erano nati.
Levi seguì altri percorsi di carriera durante la sua vita: divenne socio fondatore e tesoriere del Comitato dei Commercianti di San Francisco nel 1877, fu direttore della Banca del Nevada, della Società di Assicurazioni Liverpool, London e Globe e della Compagnia Luce e Gas di San Francisco. Nel 1875, Levi e due soci acquistarono i lanifici Mission e Pacific.
Era inoltre conosciuto come uno dei più importanti mecenati della città. Contribuiva alla Rifugio Ebraico per orfani Pacific, all'Associazione caritatevole Eureka e alla Commissione Ebrea per i bisognosi. Nel 1897, Levi finanziò 28 borse di studio per l'Università della California, Berkeley, ognuna delle quali ancora oggi sussiste.
Alla fine del 19esimo secolo, Levi era ancora attivamente coinvolto ogni giorno nelle operazioni di produzione dell'azienda. Nel 1890 - l'anno in cui al pantalone "XX" venne dato il numero di lotto "501" - Levi e i suoi nipoti aprirono ufficialmente l'azienda.
Levi Strauss morì venerdì 26 Settembre 1902. Il suo capitale ammontava a quasi 6 milioni di dollari. La maggior parte di esso venne ereditata dai suoi quattro nipoti e altri membri della famiglia, mentre il resto andò in donazioni a realtà e associazioni locali.
https://www.levistrauss.com/2013/03/14/the-story-of-levi-strauss/
Commenti
Posta un commento